RESOCONTO VENDEMMIA 2021 – AREA SANNIO ASSOENOLOGI CAMPANIA
L’inverno è stato caratterizzato da temperature miti, che si sono protratte con quasi un grado al di sopra della media stagionale fino a fine febbraio – inizio marzo, e abbondanti piogge.
La primavera è stata caratterizzata nella prima metà di aprile da un abbassamento significativo delle temperature (media registrata inferiore a 2 gradi rispetto al periodo) con nevicate ad alta quota e qualche gelata più a valle che hanno determinato un ritardo di circa 7 giorni sul germogliamento.
Il sussistere di temperature più alte della media per tutto maggio, giugno e metà luglio, accompagnate dall’assenza prolungata di piogge, ha consentito una buona fioritura e allegagione, anche se ritardate di una settimana rispetto alla media degli ultimi 10 anni.
Il rapido passaggio alla fase di pre-chiusura del grappolo ha determinato lo sviluppo di grappoli tendenzialmente più spargoli.
L’estate è stata caratterizzata da un andamento meteorologico molto instabile. Infatti, a metà luglio qualche giorno di pioggia ha determinato un abbassamento delle temperature medie, confermando un ritardo di 7- 10 giorni sulle fasi fenologiche della vite.
Di contro, la persistenza per tutto agosto e metà settembre di temperature molto elevate e ulteriore assenza di pioggia, ha fatto recuperare alla pianta questo ritardo, determinando una precoce invaiatura nel territorio considerato.
Le piogge cadute nella prima decade di ottobre e la buona ventilazione in questo periodo hanno determinato condizioni microclimatiche di fresco – asciutto, benefiche in particolare per le uve rosse ancora in fase di maturazione.
Nel complesso la vendemmia dell’Aglianico nella zona Taburno si è svolta con molta serenità, raccogliendo uve ben mature e perfettamente integre, con gradi zuccherini elevati, buon equilibrio acidico, e buon livello di maturazione dei componenti fenolici.
I tratti distintivi dell’Aglianico del Taburno di questo millesimo sono riconoscibili nella notevole espressione fruttata, buona morbidezza, corpo e struttura.
VALUTAZIONE VINI DOCG AGLIANICO DEL TABURNO 2021
Il 18 giugno 2025, Assoenologi Campania, incaricata da Sannio Consorzio Tutela Vini, ha svolto una degustazione finalizzata alla valutazione dei vini rossi a D.O.C.G. Aglianico del Taburno della vendemmia 2021.
La degustazione è stata effettuata da 10 enologi professionisti, esperti di tale tipologia di vino, con conoscenza del territorio, e le valutazioni dei vini sono state fatte secondo il metodo Union Internationale Des Oenologues su 13 campioni precedentemente anonimizzati.
Tale metodo prevede che per valori pari a 100 i vini sono da considerare eccellenti; per valori pari a 86 i vini sono da considerare ottimi; per valori pari a 72 sono da considerare buoni. Valori intermedi costituiscono giudizi intermedi tra quelli descritti.
I risultati ottenuti sono stati elaborati dalla media dei punteggi attribuiti dai singoli degustatori eliminando il valore più basso e il valore più alto.
Il punteggio medio generale conseguito è stato di 89/100, facendo così attestare il giudizio qualitativo globale verso la soglia dell’eccellente.
Tale esito rappresenta una ulteriore conferma del livello qualitativo generale dei vini rispetto alle valutazioni fatte nelle edizioni precedenti. Tutte le valutazioni dei campioni degustati, dopo oltre 40 mesi di affinamento, hanno evidenziato un piacevole aspetto visivo, con buoni valori di intensità e tonalità del colore; particolari evidenze di note di frutti rossi maturi, china e la presenza di sensazioni riconducibili all’uso del legno nel profilo olfattivo; struttura, intensità, equilibrio, armonia e tannini ben presenti nel profilo gustativo. Anche in questo millesimo alcuni campioni hanno evidenziato maggiore concentrazione e potenza, altri, invece, hanno evidenziato maggiore eleganza e finezza, a testimonianza della grande versatilità espressiva che caratterizza l’Aglianico del Taburno.


